ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Scuola Primaria di Vezzano

La scuola



Organizzazione

Progetti 2008/09

L'istituto

Progetto Netbook

Destinatari: alunni dell'attuale classe prima, con possibilità di ampliamento d'uso a tutta la scuola.


Premessa:

Nel 2008 il Consorzio BIM Sarca-Mincio-Garda ha messo a disposizione speciali finanziamenti per l'informatizzazione delle scuole e l'Istituto ha a disposizione un badget straordinario elevato per gli acquisti in conto capitale.


Problema da affrontare:

La scuola primaria di Vezzano è dotata di un laboratorio informatico molto piccolo fornito di 9 postazioni; impossibile utilizzarlo con un intera classe e difficile concordare le ore di contemporaneità con le ore in cui il laboratorio è libero.

A livello di programmazione di plesso si è discusso su questo problema valutando la possibilità di dotare la scuola di piccoli computer (netbook) in numero sufficiente da coprire un'intera classe. Ponendo gli stessi in un armadietto mobile gli stessi possono essere trasportati agevolmente da una classe all'altra.

Le insegnanti sono però titubanti ad attivare tale strategia di lavoro per il numero elevato di bambini e computer da gestire contemporaneamente e per la novità del nuovo mezzo informatico; viene perciò scelto di provare con una classe a livello sperimentale seguita dall'insegnante del plesso più competente in questo settore. È così che viene fatta la richiesta nell'aprile 2008 di 25 laptop xo. In pochi mesi il mercato ha puntato l'attenzione sui netbook e ne sono usciti diversi modelli sempre più potenti. A dicembre 2008 si è arrivati all'acquisto. Tenendo conto del tipo di finanziamento, delle offerte pervenute, del rapporto qualità - prezzo – sicurezza è stato scelto l'acquisto degli eee-pc 900 della Asus con 20 GB SSD (perciò niente delicato disco rigido), sistema operativo Linux, webcam da 1.3 Megapixel, ingresso cuffie e microfono, batteria a 4 celle, collegamento wireless.


Obiettivi:

  • usare in classe il pc come qualsiasi altro strumento di largo uso (quaderni, libri, matite...);

  • favorire più occasioni per l'individualizzazione dell'insegnamento;

  • favorire il lavoro collaborativo.


Modalità di svolgimento:

Il progetto prevede l'uso frequente del netbook in classe prima per svolgere giochi didattici differenziati e adatti alle competenze di ciascuno per poi ampliarne l'uso a programmi di vario genere negli anni successivi che valorizzino il lavoro cooperativo.

Durante l'ora di informatica in cui l'insegnante di prima opera anche nella classe terza e nelle classi quarte, si farà uso dei netbook anche in quelle classi. Oltre ai bambini anche le insegnanti di classe in contemporaneità con “l'esperta” avranno modo di utilizzarli e di prenderne confidenza.


Valutazione:

Saranno considerate le ore d'uso e osservate le modalità di utilizzo da parte dei bambini e delle colleghe.


Verifica:

In classe prima i netbook sono stati utilizzati più ore alla settimana e nell'ora di informatica anche nella terza e nelle quarte. I bambini sono stati molto attratti da questo nuovo mezzo informatico ed a fine anno lo utilizzano tutti con naturalezza. Una certa difficoltà è creata dal tappetino tattile (touchpad) che è a volte usato involontariamente e crea perciò qualche disguido. I bambini, anche quelli di prima, sono perfettamente autonomi nel valutare il grado di caricamento della batteria e sanno gestire l'allacciamento alla rete elettrica ed il successivo riordino. Ciò è senza dubbio educativo ma crea qualche problema di sicurezza con i cavi; si valuterà perciò per il prossimo anno se incaricare la bidella del compito di ricaricarli tutti una volta alla settimana. Le colleghe di terza e quarta li hanno utilizzati insieme ai bambini imparando con loro ad usare la webcam, inserire e dimensionare le foto nei testi, realizzare ipertesti e testi collaborativi; si vedrà il prossimo anno se inizieranno ad usarli in modo autonomo. L'attività svolta in quarta è stata documentata dai bambini stessi sul diario di classe.


Docente coordinatore del progetto:

Rosetta Margoni

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