ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Scuola Primaria di Vezzano

Diario di classe quarta - anno scolastico 2011/2012

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Incontriamo Padre Efrem

Giovedì 3 novembre è venuto a salutarci padre Efrem Angelini, il pro-prozio della nostra compagna Alessia.

Padre Efrem è un missionario comboniano che da 41 anni spende il suo tempo tra i poveri. La sua prima missione è stata in Messico, ora da molti anni è in Ecuador. In questi giorni era in Italia per un periodo di riposo-vacanza e il 10 novembre all’età di 91 anni riparte per l’Ecuador.

Elena e Debora

MISSIONARIO perché

P. Efrem ci ha detto che il compito del missionario è quello di aiutare i bisognosi e insegnare chi è Gesù a chi ancora non lo conosce.

Ci ha raccontato che la sua vocazione è nata grazie a tre cose:

1° appartenere ad una famiglia molto religiosa

2° da bambino faceva il chierichetto e all’età di 12 anni a Vezzano c’era un cappellano che dopo la S. Messa si sedeva sui gradini della canonica e raccontava ai bambini storie di missioni e missionari e queste lo affascinavano.

3° la lettura della vita di padre Miguel Augustin Pro un missionario- martire del Messico.

Tutte queste cose hanno fatto nascere in lui il desiderio di diventare missionario e la sua prima missione è stata proprio in Messico.

Jacopo, Leonardo e Simone

CARATTERISTICHE DELL’AMBIENTE, CURIOSITÀ, AVVENTURE , CHE PADRE EFREM CI HA RACCONTATO:

VITA

Limones, la sua prima missione in Ecuador.

Un villaggio molto povero e spesso allagato, con le case su palafitte. Le strade piene di segatura e pezzi di legno. Per passare da una parte all’altra della strada ci si aiutava con delle corde.

Nelle case non c’erano i bagni, ma un semplice buco dove grandi e bambini facevano i loro bisogni, i quali uscivano sotto le case ed entravano poi nel fiume.

Il clima è primaverile, con il giorno uguale alla notte.

Gli spostamenti tra i vari villaggi e città erano per lo più sul fiume con canoe a motore per tragitti molto lunghi e noiosi che duravano anche 6/7 ore.

Martina, Erik, Lorenzo e Serena

SCUOLA

Le scuole esistenti sono state costruite dai missionari. Esiste la primaria e la secondaria. Il governo però non è tanto favorevole alla realizzazione di queste scuole, perché più la gente rimane analfabeta, meglio la si può dominare.

Luca, Jacopo e Alberto

ACQUA

L’acqua è un bene prezioso, molto raro in Ecuador. Dei semplici acquedotti esistono solo nelle grandi città, nei villaggi la gente si procura l’acqua al pozzo o raccogliendo quella piovana.

Ci ha raccontato che una persona aveva trovato dell’oro scavando nella sabbia di un fiumiciattolo, allora i cercatori d’oro si sono recati sul posto per cercarne altro con ruspe e scavatrici inquinando l’acqua. Gli abitanti del villaggio non avendo più acqua da bere, sono stati costretti ad andare a comprarla. Spesso bevono acqua sporca e questo può essere causa di malattie.

Luca, Livia, Alex, Nikolai, Dawid

DEFORESTAZIONE

In Ecuador, la foresta Amazzonica pluviale molto bella ospita una svariata quantità di animali, piante e fiori, fra i quali meravigliose le orchidee. Tutto questo è destinato a scomparire per sempre, a meno che non venga fermato il disboscamento oggi in atto.

I motivi di questa deforestazione sono principalmente due:

1° estrarre petrolio

2° piantare palme africane dalle quali si ricava l’olio, che diventa fonte di guadagno.

Francesco, Alessia, Chiara, Michela, Alberto

CENTRO DEL MONDO

Padre Efrem ci ha detto che vicino a Quito, capitale dell’Ecuador, hanno costruito un grande monumento chiamato “Il Centro del Mondo”, perché quel punto è considerato il centro del mondo.

Simone e Jacopo

AVVENTURE

Padre Efrem ci ha raccontato del suo primo viaggio in Messico. In Messico i sacerdoti non potevano entrare allora si è “spacciato” per un operaio esperto. Si è tagliato la lunga barba che aveva (molti missionari portavano la barba), ha indossato un grande cappello di paglia e con un sigaro in bocca è riuscito a passare i controlli.

In un giorno di “pazzia” sono andati sul Popokptl un vulcano attivo alto 6000 m. In cima c’era una specie di poltiglia che puzzava di uova marce. Un’impresa assai ardua pensando all’abbigliamento e scarpe poco adeguate che avevano.

Pietro, Mirko, Gianluca e Greta

Padre Efrem ci ha raccontato che nella sua vita di missionario ha avuto tante avventure belle e brutte ma ci ha detto che il Signore ha compiuto su di lui tanti miracoli ed è per questo che è ancora qui alla sua età pronto a ripartire.

Auguriamo a Padre Efrem buona fortuna!!!

Classe IV

Visita la galleria delle foto che ci ha mostrato.


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