ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Scuola Primaria di Vezzano

Diario di classe seconda - anno scolastico 2011/2012

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Visita alla mostra “Ar(t)borea”

Giovedì 15 dicembre guidati dalla bibliotecaria Sonia, abbiamo visitato la mostra AR(T)BOREA realizzata dalla maestra Daniela Usai.

Era la prima mostra che visitavamo insieme perciò abbiamo imparato anche alcune regole importanti da ricordare:

Si parla sottovoce (Laura);

Si cammina piano e si segue la guida( Giulia V.)

Si alza la mano per fare domande alla guida (Giada)

Non si possono fare foto (Matthew , Manuel M.)

Non si devono toccare i quadri esposti. (Martin, Tommaso)

Non si può avvicinarsi troppo e appoggiarsi al muro con le mani. (Angela)

Si legge il cartellino sotto i quadri. ( Laura)

Si osservano i particolari. (Luca)

I bambini davanti, quando hanno osservato bene, lasciano il posto a quelli dietro. (Rey)

Si ascoltano le spiegazioni della guida.( maestra)

Dopo aver visitato la mostra, su un quaderno, si può scrivere una frase o un commento per l'autore della mostra.



VISITANDO LE MOSTRE SI IMPARANO TANTE COSE



In classe abbiamo fatto alcune riflessioni:

Asia: alla mostra c'erano foto e quadri dipinti di alberi.

Giulia P.: gli alberi non sono tutti uguali.

Serena: le piante hanno forme strane del tronco e dei rami.

Matthew: mi sono piaciuti certi tronchi e cortecce strane che avevano la forma di teste di mostri

Nicolò: in certi tronchi se guardavi bene vedevi degli occhi.

Tommaso: non sapevo che certi alberi possono essere così strani. Quando andrò a Bael starò più attento a guardare i particolari.

Giada: sì, con le foto si possono vedere meglio i particolari degli alberi.

Edoardo: le cortecce degli alberi possono essere di tanti colori non solo marrone.

Manuel R.: quando gli alberi sono senza foglie si possono vedere meglio i rami

Giulia V. :perciò in inverno si possono vedere che i rami, sono tanti e non sono dritti, a volte iniziano dal basso.

Luca: quando vado in un bosco devo guardare bene i particolari e vedere se è vero che certi alberi hanno gli occhi sulla corteccia.

Asia: a me più della mostra mi è piaciuta la lettura di Sonia.

Giulia V.: la maestra Daniela è stata brava a fare questa mostra e Sonia gentile a farci da guida e a leggerci il libro: “ Albero è”

Dopo la mostra Sonia ci ha letto il libro: “ALBERO È” di M. e F. Barbero



L'ALBERO può essere tante cose dice l'autore, dipende dai punti di vista...

e per noi un albero cos'è?



Angela: è un RIFUGIO per scappare da chi mi insegue...

Serena: è una SFIDA con mia sorella per vedere chi arriva prima...

Rey: è un NEGOZIO dove prendere la frutta... gratis...

Giada ed Edoardo: è un RIFUGIO per nascondermi e farmi cercare...

Nicolò: è un GIOCO di fantasia per immaginare...

Manuel M.: è una CASSETTA di ciliegie...

Luca: è una SCALA per arrampicarmi e vedere il panorama dall'alto...

Matthew: è una CASA dove mi nascondo dal papà quando mi ordina qualcosa e non voglio farlo...

Laura: è un NASCONDIGLIO per nascondermi dalla nonna quando mi chiama...

Giulia P: è un BERSAGLIO dove lancio le freccette...

Manuel R.: è un GANCIO dove attacco l'altalena...

Asia: è un OMBRELLONE dove ripararmi dal sole in estate e giocare con le mie cuginette...

Giulia V.. è una BICICLETTA perché mi attacco ai rami e muovo i piedi e le gambe...

Martin: è un DONDOLO per attaccarmi a un ramo e dondolare...

Tommaso:è un OMBRELLO per ripararmi dalla pioggia...



Ecco gli alberi che abbiamo realizzato in classe con la tecnica della pittura a soffio usando la china, le cannucce e il nostro fiato...

albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio albero a soffio


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