ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Scuola Primaria di Vezzano

Diario di classe seconda - anno scolastico 2009/2010

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Visita alla fattoria didattica di Fraveggio

S. M.: Lunedì 29 marzo 2010 siamo partiti per andare a Fraveggio alla fattoria didattica di Antonia e Abramo.

G. M.: Abbiamo guidato noi fino ad arrivare alla fattoria didattica. Abbiamo fatto via Dante, poi la scorciatoia, poi in via Bellavista all'incrocio abbiamo girato a sinistra, siamo andati avanti in via S. Bartolomeo fino all'ex scuola, poi siamo andati per via alle Saline e in cima siamo arrivati alla fattoria.

M. T.: Durante il percorso abbiamo scritto sulla mappa i servizi di Fraveggio e le case dei nostri compagni.

P. V.: Si sono presentati Antonia e Abramo e ci siamo divisi in due gruppi. Con Abramo abbiamo visto gli animali più grandi e con Antonia abbiamo visto gli animali più piccoli.

F. L.: Con Antonia abbiamo visto la differenza fra galli e galline.

L. G.: Il gallo ha la cresta più grande della gallina. La cresta è fatta come il nostro orecchio, di cartilagine.

D.Z.: I galli e le galline hanno le piume color bianco, arancione, marroncine, nere.

A. S.: Le piume servono per tener caldo e le penne per volare.

E. F.: Le piume sono più piccole e le penne più grandi.

S. M.: Le piume sono più morbide e le penne di meno.

D. Z.: Hanno gli occhi marroncino e la pupilla a palla.

C. T.: Hanno gli occhi di fianco e perciò davanti non ci vedono bene.

M. S.: Ancora con Antonia abbiamo visto i conigli; quelli piccoli li abbiamo presi in braccio ed erano morbidi; quando volevo rimetterlo in gabbia si è attaccato con le zampette sulla giacca. I coniglietti bianchi avevano gli occhi rossi.

J. B.: Dopo siamo andati nel campo e abbiamo raccolto le uova. Il mio gruppo ne ha trovate otto e l'altro sette di gallina e uno di oca.

A. L.: Poi abbiamo preso le pannocchie dalla pianta di granoturco, detto anche mais, e le abbiamo sfogliate. C'erano dentro dei peli rosso-marroni; ci siamo fatti barbe e baffi. Poi abbiamo sgranato le pannocchie in un secchio.

C. T.: Abbiamo visto anche le oche, il maschio aveva le ali un po' in fuori e la femmina no; il maschio era gentile e stava sempre dietro la femmina. Le oche hanno il becco robusto e possono far male, per questo siamo stati silenziosi e lontani a guardare.

D. Z.: Abramo ci ha fatto vedere la mucca che allattava i piccoli: tre vitelli.

D. Z.: C'erano due mucche di razze diverse.

A. S.: Ha aperto la bocca della mucca, ci ha fatto vedere che i denti li ha solo di sotto e la lingua è un po' blu.

E. F.: Abramo mette una crema sulla testa ai piccoli così non crescono le corna.

D. N.: Ci ha fatto vedere le capre e alcuni hanno munto il latte; bisogna schiacciare le mammelle.

L. C.: Prima si schiaccia col pollice e l'indice perché il latte non possa tornare su, poi si schiacciano anche le altre dita così esce fuori.

M. B.: Capre e pecore avevano una specie di orecchino con su scritto la data di nascita e come si chiamavano.

N. T.: Aveva una specie di registro dove c'era scritto il nome degli animali.

E. Z.: Poi è arrivato un signore con un forbicione che si usava una volta per tosare le pecore.

S. R.: Sotto terra ha trovato una specie di scarpa da mettere al bue e una da mettere al cavallo.

L. R.: Quella del bue è fatta a triangolo e quella del cavallo a metà cerchio perché il bue doveva proteggere l'unghia che faticava di più, lui ne ha due, mentre il cavallo ne ha una.

G. B.: Ci ha detto che il cavallo si chiamava Gregorio e l'asina Margherita.

L. C.: Noi diamo i soldi al WWF per proteggere gli animali in via di estinzione così c'è più biodiversità.

A. C.: Anche Abramo aiuta gli animali di razze rare in via di estinzione: li prende e li alleva.

D. Z.: Dopo ci hanno dato la merenda.

S. M.: C'era il pane fatto in casa con la marmellata, il succo di mela e una torta di mela, tutto fatto da loro.

J. B.: E anche i biscotti con la marmellata di albicocca e di ciliegia sempre fatta da loro.

L. G.: Alla fine abbiamo fatto in coro il verso degli animali.

D. Z.: Antonia ci ha detto che ci darà, dopo le vacanze di Pasqua, Beatrice l'incubatrice.

C. T.: Per regalo ci hanno dato anche dei fogli con i disegni della mucca, del gallo e della gallina da completare seguendo i numeri.

D. Z.: Dopo ci hanno dato un uovo di gallina e uno di oca per fare le “fortaie”.

M. S.: Ci ha dato anche i chicchi di mais.

D. Z.: ...per far nascere piante di mais.

GRAZIE ANTONIA E ABRAMO!

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