ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Scuola Primaria di Vezzano

Diario di classe seconda - anno scolastico 2009/2010

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I crauti si fanno così

Noi bambini di seconda insieme ai bambini di prima, il giorno 9 ottobre, siamo andati a Fraveggio a vedere come si fanno i crauti.

Siamo usciti da scuola in via Dante, abbiamo girato a sinistra, siamo andati su per la “pontara” verso Fraveggio. Abbiamo superato il capitello della Madonna e arrivati alla curva del cartello di Fraveggio abbiamo continuato a destra. All'altro bivio per Fraveggio abbiamo girato a sinistra giù per una stradina e siamo arrivati a casa del “Cinto”. Lì abbiamo conosciuto i nonni Giacinto, Mansueto, Silvio e Letizia che ci hanno insegnato a fare i crauti.

(Pietro, Gianluca, Mirko)

Chi vuole fare i crauti in ottobre deve raccogliere i cavoli cappucci perché altrimenti si spaccano. Dei cavoli cappucci si deve lasciare la radice nella terra. Si taglia il cappuccio e si tolgono le foglie verdi che si danno alle galline o ai conigli o si mettono nell'umido.

(Alberto, Elena Tuyet, Erik)

Nonno Mansueto, una volta, con la “crautèra” andava in giro dalle persone per tagliare a fette i cavoli cappucci e quando aveva finito lo pagavano.

Ci ha fatto vedere come si preparano i cavoli cappucci: si tagliano a metà e si toglie il torsolo. L'abbiamo assaggiato, a certi bambini piace e a certi no. Quelli che non si mangiano si danno ai conigli e alle galline o si mettono nell'umido.

(Jacopo, Alex, Lorenzo)

Si prende la “crautèra”, si mette sopra una vasca di plastica e si affettano i cavoli cappucci. Si toglie la “crautèra”, si condiscono e si mangiano come “capussi” oppure si fanno i crauti.

(Leo, Greta, Deby)

Si prende la “brenta” di legno, si mette dentro uno strato di cavolo cappuccio a fettine, si aggiunge un pizzico di sale grosso. E si continua così. [Per 100 chili di cavolo cappuccio ci vuole un chilo e mezzo di sale.]

Si mette un coperchio che entra nella “brenta” e si mette sopra un grosso sasso così col passare dei giorni viene fuori il sugo acido dei cavoli cappucci.

Si deve aspettare quaranta giorni perché i cavoli cappucci diventino crauti, una volta alla settimana bisogna controllare se sono buoni.

(Chiara, Serena, Luca, Simone)

Nonno Silvio ci ha fatto vedere il fiore di una pianta per spiegarci che quando si taglia il cavolo cappuccio non muore la pianta e in primavera spunta il fiore.

Il fiore del cavolo cappuccio è lungo e ha dei fiorellini gialli con quattro petali; su un gambo ce ne sono tantissimi.

(Alessia, Dawid, Francesco)

I fiori diventano frutti che assomigliano ai fagiolini [silique]. Quando sono maturi i “fagiolini” si raccolgono e si mettono tutti insieme. Si appendono sul soffitto e si lasciano seccare.

Quando sono pronti il contadino raccoglie le “somenze” e le mette in un barattolo. Poi le prende e le mette sotto terra. Dopo un po' crescono le piantine dei cavoli cappucci.

(Nikolai, Michela, Martina)

Visita la galleria fotografica dell'uscita.

Fine della storia? Eh no! Ora facciamo esperimenti! Vi racconteremo.


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