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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI Scuola Primaria di Vezzano |
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Così non va bene!
Un giorno avvenne un fatto speciale: nacque un babbuino bellissimo, particolarmente carino. Aveva un ciuffetto biondo sulla testa, due occhi vispi e allegri, un sederino spelacchiato e roseo. Tutta la comunità lo andava ad ammirare e si congratulava con i genitori. Il cucciolo lo chiamarono Nick. Nick si rivelò subito un gran golosone: mangiava con ingordigia e cresceva velocemente. Si dimostrò subito un ottimo saltatore: saltava con destrezza e agilità da un albero all'altro in modo continuo e super-veloce. Era ammirato da tutti, grandi e piccini. Nessun altro cucciolo era capace di essere così veloce come lui. Il cucciolo di babbuino poteva girare liberamente con i suoi amici nella foresta perché nessuno pensava che ci potessero essere pericoli.
Con entusiasmo Nick lo seguì in un posto dove gli alberi erano particolarmente fitti e intricati. Per insegnargli le mosse, cominciò a toccargli la testa e le zampe, ma un po' alla volta iniziò ad accarezzare le parti che uno sconosciuto non avrebbe dovuto sfiorare. Nick, impaurito, cominciò a divincolarsi e a urlare, ma quel posto era così appartato che nessuno lo poteva sentire. Il cucciolo riuscì a liberarsi e, veloce com'era, si aggrappò su una liana e di liana in liana riuscì a scappare. Il gorilla provò a seguirlo, ma era lento e impacciato. Così Nick riuscì a seminarlo. Nick non tornò subito a casa, ma si rifugiò tra la chioma di un albero. Aveva paura di essere sgridato perché si era fatto tardi. I genitori e gli amici cominciarono a cercarlo. Chiamarono ad alta voce Nick fino a che lui sentì le voci preoccupate; impaurito e timoroso scese dall'albero. Tremava ricordando la brutta esperienza vissuta. La mamma lo strinse forte e cercò di capire che cosa era successo. Piano piano e con timore cominciò a raccontare l'accaduto. Mentre raccontava, si sentiva sempre più sollevato e capì che aveva fatto bene a confidarsi. La comunità intera dei babbuini cominciò la ricerca del gorilla il quale, compreso il pericolo, se la diede a zampe levate. Nella foresta in quei giorni era arrivato un gruppo di bracconieri. Stavano cercando un grosso esemplare di gorilla da portare in uno zoo: se lo avessero trovato, avrebbero avuto in cambio una grossa somma di denaro. Che fortuna! Si imbatterono proprio nel gorilla che stava scappando. Lo accerchiarono e lo colpirono con una sostanza adatta per fare addormentare gli animali. Lo legarono e lo misero in una grande gabbia. In quel momento sopraggiunsero i babbuini e videro l'accaduto. Immaginarono la fine che avrebbe fatto il malvagio gorilla e tirarono un sospiro di sollievo. I bracconieri imbarcarono il gorilla che fu consegnato ai proprietari di uno zoo. In un paese lontano fu rinchiuso in una gabbia per sempre. Nella foresta si fece una grande festa. Classe quinta |