ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Scuola Primaria di Vezzano

La scuola

Diario 2007/08

Classe quinta

Insetto stecco

Baco da seta

● Rovereto

● Innsbruck

Lettera agli adulti

Così non va bene

● Valtrigona

● Presentazione


I nostri cari amici bachi da seta... che spettacolo!!

Noi ragazzi di quinta abbiamo vissuto una esperienza fantastica con i nostri amici bachi da seta!

Il 18 settembre sono arrivati qui in classe una ottantina di bacolini e noi li abbiamo accolti con molta gioia. Quando abbiamo preso i bachi siamo rimasti di sasso; eravamo contentissimi di provare un'esperienza così bella come allevare i bachi da seta!!

Li abbiamo osservati anche al microscopio: avevano la testa nera ed il corpo marroncino, peccato che erano così pelosi... a certi ragazzi facevano impressione. La maestra ci ha detto che l'allevamento era un po' complicato e che ogni giorno bisognava portare un po' di gelso. Eravamo felici e increduli di poterci occupare proprio noi di quei piccoli insetti che sembravano tanti piccoli pezzi di lana. Durante la loro vita gli abbiamo procurato quasi ogni mattina delle foglie di gelso fresche; le tagliavamo, li nutrivamo tre volte al giorno e guardavamo che non prendessero freddo o correnti d'aria. La notte, il sabato e la domenica, la maestra li portava a casa e li curava, poi ce li riportava.

Mentre i bachi crescevano, abbiamo chiesto informazioni ai nonni che ci hanno spiegato tante cose usando molte parole in dialetto che non avevamo mai sentito. Siamo anche andati a vedere un “camerón dei cavaléri” vero e proprio, dove per anni e anni avevano allevato bachi da seta: è stato molto interessante! Infine abbiamo costruito un “camerón dei cavaléri” in miniatura con materiali di recupero: cartone, legno... Ci è piaciuto molto perché potevamo vedere e capire come era fatta una casa rustica.

Intanto i bachi crescevano e facevano la muta. La muta era color oro-marroncino; all'inizio ci sembrava che fosse morto un bacolino, ci siamo un po' spaventati, ma poi abbiamo scoperto che non era morto nessuno: fiuf!!!

La maestra ci ha spiegato che ogni due giorni si doveva fare il “cambio del letto”; all'inizio ci sembrava un po' difficile perché erano piccoli e non si vedevano molto bene tra le foglie, ma più grandi diventavano, meglio si vedevano e allora è diventato tutto più facile.

Quando hanno fatto l'ultima muta ci sembrava di aver iniziato ad accudirli solo il giorno prima. Era stata una emozione fantastica, ma non era ancora finita...

La vista del primo baco che iniziava a fare il bozzolo ci ha lasciati a bocca aperta. Due settimane dopo, al ritorno da una gita, un urlo di gioia ci ha travolti appena arrivati in classe: abbiamo trovato due farfalle uscite dai bozzoli, accoppiate; le abbiamo chiamate Bello e Bella.

Con i bozzoli cotti nel forno, usando l'aspo, abbiamo prodotto una matassina di morbida, lucente, sottile e resistente seta. Con le “spelaie” abbiamo fatto il filo di “petolòti”; questo è stato per noi molto difficile da fare, ci veniva da ridere perché continuava a rompersi e dovevamo riattaccarlo. Fare la seta è stato proprio divertente!

Per documentare queste esperienze abbiamo lavorato “costruendo” un sito internet, o meglio un “piccolo reparto” su www.icvalledeilaghi.it che parla dei bachi e di molte altre cose; visitatelo... è un consiglio!

Siamo molto fieri dei nostri bachi, della nostra seta, della nostra casa rustica, e ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato: Maria Vittoria del Museo di Scienze Naturali, gli anziani, la maestra ed anche il Dirigente che ci ha portato da Arco le foglie di gelso quando qui non ne trovavamo più di belle verdi. Queste esperienze sono state proprio entusiasmanti e speriamo di poter viverne altre anche alle medie.