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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI Classe quinta Scuola Primaria di Vezzano 2003/04 I rifiuti ed il compostaggio |
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L’umido è l’insieme di tutti gli scarti di cucina che contengono molta acqua, appassiscono rilasciando acqua e marciscono molto velocemente. Si produce ogni giorno. Vanno molto bene scarti di cucina come frutta, verdura, pane raffermo o ammuffito, fondi di caffè, gusci d’uova e ossa finemente triturati (che contengono fosforo), piante di leguminose (che producono molto azoto)
Le bucce non trattate di arance e limoni e le foglie di sempreverdi vanno usate in piccole quantità perché sono di difficile decomposizione. Altro umido può venire da fiori appassiti, piante in vaso anche con pane di terra, erba purché senza sementi di infestanti e non colpiti da parassiti (potrebbero non morire tutti nonostante le alte temperature raggiunte dal compost). L’umido marcendo produce azoto, noi non riusciamo a respirarlo anche se forma il 78% dell’aria, usiamo invece l'ossigeno che forma solo il 21% dell'aria. I batteri decompositori riescono a fissare l'azoto con l’ossigeno e l'idrogeno formando un composto (nitrati) che le piante risucchiano, le leguminose lo trasformano poi in proteine. Mangiando i legumi (fagioli, piselli, fave...) e la carne (degli animali che hanno mangiato le piante, che hanno succhiato il composto, che i batteri hanno formato usando l'azoto) noi riceviamo le proteine che ci servono per crescere. Manuel, Mattia, Diego F |
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