ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Classe quinta Scuola Primaria di Vezzano 2003/04

I rifiuti ed il compostaggio

Allarme rifiuti

Prevenire

Ridurre

Riutilizzare

Ricette

Riciclare

Il compost

Il secco

L'umido

Gli animali

La maturazione

L'utilizzo

A scuola

Il progetto

Primaria Vezzano

La maturazione del compost

Se riusciamo a ricostruire le condizioni delle foglie che marciscono nel bosco, cioè facciamo marcire i nostri avanzi in presenza di tanta aria, produciamo terra che profuma di bosco.

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Il composter all’inizio è vuoto, ma dopo, quando rovesci gli avanzi e il legno macinato,  si riempie pian piano.

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All’interno del compost, per primi crescono i funghi, non quelli che vediamo nel bosco con gambo e cappello ma un intreccio di fili, come delle radici, che si chiamano micelio; tra i funghi ci sono le muffe che formano strati bianchi e verdi. I funghi decompongono velocemente le sostanze organiche e per questo dopo due - tre giorni la temperatura sale a 40 – 60 gradi e anche di più. Con le alte temperature muoiono molte larve e uova di parassiti e semi di piante infestanti.

Nel compost entrano batteri e animaletti, che mangiano la muffa e perciò dopo 15-20 giorni la temperatura cala sotto i 50 gradi.

Durante la maturazione bisogna tener controllata l’umidità del compost rivoltandolo regolarmente e controllandolo in questo modo: prendi una manciata di materiale da compostare e stringilo nel pugno, deve lasciarti la mano un po’ umida ma non deve gocciolare perché altrimenti vuol dire che il materiale è troppo umido.

Se il compost è troppo umido puzza come una discarica, perciò bisogna aggiungere secco, mescolarlo e, se è una bella giornata, lasciare il composter aperto.

Se ti lascia il palmo della mano troppo asciutto vuol dire che il materiale è troppo secco. Allora bisogna annaffiarlo con acqua altrimenti si secca e anziché decomporsi si conserva.

Il compost è maturo quando il materiale si è decomposto e non si riconoscono più le cose che ci abbiamo messo: è diventato terriccio (a parte i pezzetti di legno che sono ancora riconoscibili).

Cosa ne facciamo?



Sara R, Giada, Francesca

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