ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Classe quinta Scuola Primaria di Vezzano 2003/04

I rifiuti ed il compostaggio

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Ridurre

Riutilizzare

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Riciclare

Il compost

Il secco

L'umido

Gli animali

La maturazione

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Primaria Vezzano

E dopo?

I vostri piccoli orti e giardini possono soffrire dei medesimi problemi della grande agricoltura, in quanto sottoposti ad una continua asportazione di elementi nutritivi e ad un consumo di sostanza organica da parte dei vostri ortaggi, dei fiori delle aiuole, dei roseti, dell'erba dei prati. E senza mai nessuna restituzione!
Ma la soluzione è a portata di mano e il vostro ammendante organico, cioè quel prodotto in grado di ripristinare la struttura del terreno e di scongiurare fenomeni di sterilità ed erosione, si chiama compost.

Il compost fresco (che ha meno di tre mesi) consente di aumentare la fertilità del terreno, grazie all'apporto di sostanze organiche, elementi nutritivi, microrganismi; può essere utilizzato sulle aiuole, nell'orto, alla base degli alberi, preferibilmente in autunno, incorporandolo nei primi centimetri del terreno, così da favorirne la decomposizione, o nella tarda primavera, quando le piante sono già in fase di vegetazione avanzata.

Se vuoi compost maturo, dopo 2-3 rivoltamenti ad intervalli di 15-20 giorni, non smuovere più il materiale. Armarti di pazienza per attendere i 9-12 mesi (col cumulo, nel composter i tempi si riducono notevolmente) necessari ad avere un compost maturo. Negli ultimi mesi è consigliabile coprire il cumulo con teli di juta che impediscono il dilavamento degli elementi fertilizzanti causato da precipitazioni, viceversa sarà probabilmente necessario bagnare ogni tanto il materiale chiuso nel composter. Alla fine si sarà verificata una riduzione in peso di circa la metà rispetto a quello dei rifiuti iniziali ed una diminuzione di volume in molti casi ancora più accentuata.

Il compost maturo è dotato di diverse ed interessanti proprietà:
- è in grado di dare al terreno quella struttura che garantisce l'idonea porosità, quindi una buona aerazione e ritenzione d'acqua, favorendo anche la penetrazione delle radici;
- è in grado di trattenere le sostanze fertilizzanti e di rilasciarle lentamente, favorendone l'assorbimento da parte dei vegetali e impedendo che vengano lavate via dalla pioggia;
- immobilizza molte sostanze nocive come i metalli pesanti, evitando la loro percolazione nelle falde acquifere o la loro assunzione negli ortaggi e nelle verdure del nostro orto;
- svolge una vivace funzione di stimolo nei confronti di numerosi tipi di batteri dei suolo.

Esso può essere distribuito in qualsiasi stagione sul terreno scoperto dell'orto e del giardino, in uno strato di 1-2 cm di spessore che verrà poi leggermente interrato; può essere utilizzato anche per invasare fiori e piante d'appartamento, mescolandolo con torba o terra.

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Il compost maturo può essere vagliato con un setaccio per separare le parti ancora índecomposte o legnose (che si riutilizzano poi come secco) dal terriccio; l'operazione è consigliata soprattutto se si intende utilizzare il compost come terriccio per vasi o per buca di piantagione.

Si può realizzare un setaccio a mano applicando una rete metallica con maglia di 1 cm ad un telaio in legno; per una vagliatura più veloce e grossolana, adatta a separare i residui legnosi di pezzatura maggiore, ci si può servire di un vaglio inclinato, realizzato con rete metallica da recinzione attaccata su di un telaio in legno, che verrà assicurato, in posizione inclinata, su di un paletto infisso al suolo; il compost viene gettato con un badile contro la superficie del vaglio.

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Per valutare il grado di maturità di un compost sono solitamente sufficienti l'aspetto (colore, consistenza) e il tempo trascorso dalla data di allestimento. Esistono però metodi più precisi, in grado di dare garanzie i chi dovesse utilizzare il compost prevalentemente a contatto con le radici delle piante, per cui le sostanze sviluppate dalla decomposizione di un materiale non ancora maturo risulterebbero dannose.

Uno di questi metodi è il test di germinazione col crescione inglese, i cui semi sono comunemente reperibili nei negozi di sementi: si riempie il tondo di un piatto da minestra con il compost da testare, che viene successivamente ben inumidito con uno spruzzatore. Si semina il crescione integrandolo leggermente e si ricopre il piatto con pellicola trasparente per cucina, che consentirà di mantenere l'idonea umidità. Quando si nota la germinazione dei primi semi, si rimuove la pellicola. Nel giro di 4-5 giorni la maggior parte dei semi dovrebbe essere germinata in caso contrario è probabile che nel compost siano ancora in corso processi decompositivi tali da sviluppare sostanze che non ne permettono lo sviluppo normale.

Valentina, Irene e Giada

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