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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI |
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L'OFFERTA FORMATIVA: CONTINUITA’ TRA GLI ORDINI SCOLASTICI EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ e ALLA COOPERAZIONE INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIEREINSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ACCOGLIENZA ED INSERIMENTO DEGLI ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE DI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALILA VALUTAZIONE |
PROGETTO D'ISTITUTO VALUTAZIONE |
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Valutare
significa attribuire o dichiarare il valore di qualcosa in funzione
di uno scopo. Valutare nella
scuola è dunque individuazione e ricerca di ciò che ha valore,
negli apprendimenti e nell’istituzione, per la formazione della
persona. Valutazione del sistemaLa valutazione del sistema farà sempre riferimento alle finalità del presente Progetto di Istituto, alla carta dei servizi, al piano dell'offerta formativa, agli aspetti organizzativi ed alle strutture. Gli strumenti di indagine saranno di diversa natura quali: questionari, interviste, raccolta e comparazione di dati ecc. Le ricerche mediante questionari da somministrare ai genitori degli alunni, avranno cadenza annuale e saranno destinate a gruppi di famiglie individuate, ad inizio mandato, dal Consiglio dell'Istituzione. I dati saranno tabulati per individuare i punti di forza e di debolezza e facilitare in tal modo gli interventi correttivi o di potenziamento. Per
la raccolta e l’analisi dei dati l’Istituto potrà avvalersi di
consulenze esterne. I
risultati finali saranno comunicati, in forma sintetica, a tutte le
componenti interne ed esterne della scuola, mentre i dati completi
saranno disponibili presso gli uffici di segreteria e pubblicati sul
sito internet.
Autovalutazione di IstitutoHa
lo scopo di raccogliere elementi di giudizio espressi dai docenti,
dagli alunni e dal personale ATA relativi alle condizioni di utilizzo
delle risorse, all'organizzazione, alle comunicazioni ed ai vari
aspetti dell'organizzazione per migliorare il clima di lavoro e le
relazioni interne.
Valutazione degli alunniPremesso che la valutazione degli alunni è una prerogativa esclusiva dei docenti, essa può essere definita come un processo cosciente, intenzionale e rigoroso, parallelo e coincidente con il processo di formazione. Serve a riflettere su tutte le componenti del processo educativo in vista di un miglioramento continuo. Essa consiste nell'espressione di un "giudizio" globale nel quale si faccia riferimento non solo alle competenze acquisite nelle diverse aree di apprendimento e nelle singole discipline, ma anche al punto di arrivo (momentaneo) dello sviluppo dell'alunno, tenendo conto dei vari aspetti della persona: situazione di partenza e prerequisiti, capacità di apprendimento, modalità di lavoro e di studio, interesse, impegno, partecipazione alle attività, autonomia personale, disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle norme comunitarie. La valutazione così intesa non intende essere un "giudizio" definitivo, ma una "fotografia" dell'alunno in "quel" periodo del suo sviluppo personale e culturale. Come ogni fotografia istantanea, essa intende mostrare solo un momento (non definitivo) e sta agli insegnanti rilevare e sottolineare gli elementi positivi e quelli problematici, le qualità dimostrate, ma anche gli aspetti da migliorare e sviluppare. In questo modo si mira ad una vera valutazione formativa che promuove lo sviluppo delle potenzialità di ciascun alunno. In questo modo, inoltre, c'è la possibilità da parte delle famiglie di avere un quadro più esauriente della situazione formativa in quel particolare momento dello sviluppo personale del figlio. È opportuno precisare che la valutazione si distingue dalla verifica che è la rilevazione e la misurazione degli apprendimenti senza attribuzione di valore. Consiste in un accertamento degli apprendimenti (più o meno formalizzato, che può essere scritto e orale o pratico, individuale o di gruppo). Più le modalità di somministrazione delle prove vengono strutturate e definite, meglio si possono determinare e graduare i risultati, in riferimento ad una "scala" di valori predefinita. La tendenza a formalizzare le verifiche aumenta il grado di oggettività e di comparabilità delle stesse. L'uso più frequente è quello di “verificare” se il processo di apprendimento della classe e dei singoli è coerente con le previsioni del docente e di consentire un riorientamento dell'azione formativa. Punti di riferimento della valutazione
Gli oggetti della valutazione
Tipologie di valutazione
Strumenti di valutazione
Criteri
Comunicazione dei risultati
La scheda di valutazione è lo strumento ufficiale e legale che registra i risultati scolastici degli alunni alla fine di ogni quadrimestre. Contiene:
I colloqui individuali sono programmati e comunicati all'inizio dell'anno scolastico e sono l'occasione per uno scambio di informazioni sul processo formativo tra i docenti e le famiglie. Possono essere settimanali, bimestrali, quadrimestrali ed avvenire in occasione della consegna delle schede di valutazione. Laddove il Consiglio di classe ne ravveda la necessità vengono convocate apposite riunioni dei docenti con singoli genitori o con i genitori di una classe. Le comunicazioni scritte sono missive che, generalmente in forma straordinaria, vengono inviate alle famiglie per richiamare l'attenzione su aspetti particolari del processo formativo come il comportamento, i cali di attenzione, di studio, di rendimento, le difficoltà momentanee ma significative degli alunni. Il
testo del presente Progetto di Istituto è stato approvato dal
Collegio dei Docenti tenutosi in data 16 giugno 2010 e dal Consiglio
dell’Istituzione riunitosi il giorno 24 giugno 2010. | |
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