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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI |
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L'OFFERTA FORMATIVA: CONTINUITA’ TRA GLI ORDINI SCOLASTICI EDUCAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ e ALLA COOPERAZIONE INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIEREINSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ACCOGLIENZA ED INSERIMENTO DEGLI ALUNNI DI MADRELINGUA NON ITALIANA INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE DI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALILA VALUTAZIONE |
PROGETTO D'ISTITUTO
INTEGRAZIONE ED INCLUSIONE DI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI |
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Il pieno esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali viene garantito dal Regolamento 8 maggio 2008, n. 17-124/Leg che dà piena attuazione dell’articolo 74 della legge provinciale n. 5 del 7 agosto 2006. Tale Regolamento definisce e diversifica i destinatari di tali interventi:
In rapporto a queste situazioni il Regolamento indica nel dettaglio misure e servizi da erogare e strategie didattiche da adottare. L’Istituto attiva tutte le misure ed i servizi previsti dal Regolamento per garantire l’integrazione e l’inclusione di questi alunni. Richiede risorse professionali (ins. di sostegno, assistenti educatori, facilitatori della vista o dell’udito) per affiancare i docenti di classe con interventi in compresenza, per piccoli gruppi e individuali. Provvede all’acquisto di sussidi didattici (libri, giochi, strumenti, materiali vari ecc.) che permettano lo svolgimento di attività adeguate alle capacità cognitive e alle abilità di questi alunni. Struttura spazi idonei allo svolgimento di attività individualizzate o per piccoli gruppi. Il Gruppo BES Gli insegnanti di sostegno, gli assistenti educatori e i facilitatori costituiscono il gruppo BES, coordinato da un insegnante referente. In accordo con i docenti di classe elaborano annualmente e aggiornano il PEI (Progetto Educativo Individualizzato) o il PEP (Progetto Educativo Personalizzato) in rapporto alla tipologia del bisogno educativo manifestato dai singoli alunni. Condividono le scelte didattiche e formative con la famiglia e con lo specialista che ha steso la diagnosi e che segue l’alunno, in almeno due incontri all’anno. Segnalazioni situazioni di particolari difficoltà Nell’eventualità che i docenti di classe riscontrassero particolari difficoltà (comunicative, logiche, mnemoniche, di relazione) in qualche alunno, viene compilata una scheda di segnalazione e descrizione di queste difficoltà (comunicative, logiche, di relazione), da consegnare alla famiglia dell’alunno per avviare un iter di consulenza presso uno specialista. L’impegno di tutto il personale scolastico è quello di creare attorno a questi alunni un clima positivo, di piena accoglienza, di condivisione, nella convinzione che l’integrazione e l’inclusione di alunni con bisogni educativi speciali rappresenti un’occasione di crescita per l’intera collettività scolastica.
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