ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Classe quinta Scuola Primaria di Vezzano 2007/08

Il ciclo vitale dell'insetto stecco

Il ciclo vitale:

uova

neonati

mute

crescita

adulti

riproduzione

L'insetto stecco

Altri allevamenti

La riproduzione


Le femmine di insetto stecco riescono a fare le uova anche senza la presenza del maschio ma poi escono insetti femmine identiche alla loro madre; le femmine hanno sviluppato questa abilità perché non ci sono molti maschi con cui accoppiarsi.

La riproduzione può avvenire in due modi: il primo è la tipica riproduzione sessuata, in cui con l'accoppiamento avviene il passaggio di una spermatofora e la successiva fecondazione delle uova, che impiegheranno un paio di mesi o poco meno per schiudersi.

Il secondo modo viene chiamato “partenogenesi” e consiste nella produzione da parte della femmina di uova dette appunto “partenogenetiche”, non fecondate e dalle quali nasceranno tutte femmine, copie identiche della madre. Queste uova impiegheranno più tempo per schiudersi, oltre 3 mesi.

L'accoppiamento tra una femmina e un maschio di insetto stecco è totalmente casuale, ciò significa che non c'è corteggiamento, le femmine non scelgono alcun maschio anche se ci sono delle lotte tra i maschi per il possesso della femmina.

La maggior parte degli insetti stecco, fra loro anche i nostri, per deporre le uova, le lasciano semplicemente cadere al suolo, altri invece le lanciano ad una certa distanza.

La deposizione delle uova inizia dopo pochi giorni dal raggiungimento della maturità.

Gli accoppiamenti possono tuttavia anche avvenire prima della maturità della femmina.

I nostri stecco, Baculum Extradentatum, ci hanno messo tre mesi per diventare adulti e fare le uova.

I nostri stecco sono otto ed hanno fatto più di duecento uova al mese.

Ogni femmina può deporre più di un centinaio di uova.

L'insetto stecco non fa le uova dall'ano ma dall'ovopositore, cioè una piccola sporgenza aperta sotto l'addome. Non abbiamo mai visto un uovo uscire delle nostre stecco ma abbiamo visto questa foto in internet (grazie Viera!):

Sergio, Alice V.

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