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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI Classi quinte Scuole Primarie di Cavedine e Vezzano 2007/08 La lavorazione della seta nella storia |
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La lavorazione della seta nella storia: La lavorazione della seta in classe
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La tintura Visto che la seta non viene quasi mai usata nel suo colore naturale, essa viene sottoposta all'operazione di tintura. La tintura è l'operazione che permette di dare o cambiare colore a materiali per mezzo di un bagno, liquido in cui sono disciolti coloranti. Si applica a molti materiali come cuoio, pelli, legno, capelli, ma l'ambito più importante è quello che interessa le fibre tessili, i filati e i tessuti. La tintura in passato veniva effettuata solo sulla matassa, mentre oggi si può tingere anche il tessuto Il procedimento della tintura avveniva così: dopo essere stato torto, il filato veniva messo in sacchi di tela e avviato alla bollitura e al lavaggio con sapone, che aveva lo scopo di togliere la sericina che ostacolava la tintura dalla seta; alla bollitura seguiva la tintura, procedimento con il quale si colorava la seta; il materiale tessile veniva immerso in una soluzione acquosa di una sostanza colorante, di natura tale di venire assorbita e fissata in modo permanente. In origine venivano utilizzati coloranti naturali, estratti da piante, fiori, cortecce di alberi, i metalli. La tintura non era una semplice colorazione, poichè i singoli filamenti venivano tinti uniformemente in tutto il loro spessore e non solo in superficie. Lo scopo delle operazioni di tintura è di modificare la superficie delle fibre tessili in modo da rendere atte ad assorbire le diverse materie coloranti che la natura e l'arte mettono a disposizione del tintore. Luca e Alessio |
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