ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Classi quinte Scuole Primarie di Cavedine e Vezzano 2007/08

Il gelso

Il gelso

Il gelso bianco

Il gelso nero

La coltivazione

La coltivazione

Come qualsiasi pianta legnosa anche il gelso è importante sia per il valore dei prodotti, sia per l'azione esercita sull'ambiente circostante.

Infatti il gelso con le sue radici attua un'azione di imbrigliamento del terreno; riesce inoltre a limitare l'erosione grazie al rallentamento della velocità dell'acqua piovana, per l'interruzione che al moto di questa oppongono le foglie e la chioma; è quindi utile per la regolazione dei corsi d'acqua.

In passato il gelso veniva piantato sui bordi dei fossi o lungo i bordi dei campi oppure messi in filari distanti da loro 4 o 5 metri insieme ad altre colture.

La foglia del gelso non si deve cogliere nei primi tre o quattro anni di vita perché prima si deve facilitare lo sviluppo della pianta.

Il clima adatto per lo sviluppo del gelso è quello temperato caratterizzato da primavera piovosa, estate breve, temperatura invernale bassa; infatti è resistente alla siccità ed al freddo, lo aiuta un vento moderato mentre lo danneggia troppa umidità. Gli va bene ogni terreno.

In autunno (ottobre-novembre) il gelso perde le foglie e le rimette a primavera (aprile-maggio); in questo periodo non si possono allevare i bachi. Negli ultimi giorni di vita di alcuni dei nostri bachi non trovavamo più foglie verdi, per fortuna ce le portava il Dirigente da Arco dove i gelsi erano ancora belli.

Amanda e Noemi

Inizio pagina