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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI Classi quinte Scuole Primarie di Cavedine e Vezzano 2007/08 La casa rustica |
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L'esterno della casa Quasi tutte le case rustiche avevano un piazzale abbastanza grande dove i bambini potevano giocare con gli animali da cortile, questi animali potevano essere galline, oche, anatre, cani. Alla sera le galline venivano chiuse nel pollaio. Nel cortile c'era a volte una fontanella/lavatoio in pietra dove le massaie lavavano i panni; le massaie sono le donne di casa. Poteva esserci anche un pozzo o una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana. Sotto la gronda, c'erano grosse cataste di legna ben impilate perché l'unico combustibile era la legna. Adiacente alla casa c'era l'orto dove si produceva tutta la frutta e verdura per vivere. L'orto era vicino alla casa e la campagna era più lontana. Una casa rustica deve avere sempre un gelso perché serviva per i bachi da seta. All'esterno della casa rustica c'era un luogo detto busa dela grasa o concimaia. Era il posto dove veniva sistemato il letame degli animali e gli avanzi di cucina. Quando era piena si portava nei campi per fare da concime. È stato il prototipo del composter. Spesso era esterno anche il gabinetto. Bisogna pensare che una volta non c'erano tutte le comodità di adesso e bisognava vivere di quello che c'era sul territorio; le abitazioni spesso erano costruite in modo tale da poter fare da magazzino per i periodi meno belli; a questo scopo, oltre ai vòlti, ai cameróni e alla soffitta, c'erano spesso dei magazzini costruiti accanto alla casa. Katia, Amanda, Edoardo, Alessandro, Angelo, Alice V, Martina, Alice C, Chiara, Alice F |
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