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ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI Classi quinte Scuole Primarie di Cavedine e Vezzano 2007/08 L'allevamento del baco da seta nella storia |
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Il riscaldamento della stanza La stanza si riscaldava con il fogolàr o con fornèle economiche o a olle o in ghisa. La temperatura si misurava con un termometro: doveva essere costante tra i 18-25°, altrimenti era la morte per i bachi da seta. Se non si avevano le fornèle economiche o il fogolàr per riscaldare la stanza si usava el paròl pien de brase. Il fogolàr era uno spazio in pietra o in mattonelle in cotto alzato da terra 30-40 cm. In mezzo al fogolàr c'era una conca dentro cui si accendeva il fuoco. Ai lati del fogolàr c'erano delle panche dove sedersi al caldo. Sopra il fogolàr c'era un camino aperto che serviva ad “aspirare” il fumo. Il camino aperto, detto cappa, era nero perché portava il fumo all'esterno. Sulle travi di sostegno della cappa si mettevano pignatte e altre oggetti, alle volte si decoravano con pizzi. La fornèla poteva essere di vari colori e di varie dimensioni ed è ancora molto diffusa nelle nostre cucine. Quasi in cima alla fornèla c'è una “porticina” dove si mette dentro la legna ad ardere. Sotto di essa c'è un cassetto che serve per contenere la cenere e si svuota ogni tanto; in fondo, c'è un grande cassetto che serve per contenere la legna. Le vecchie fornèle non avevano questo cassetto e vicino c'era una cassapanca con questa funzione. La stufa in ghisa è rialzata da terra e può avere delle decorazioni. Si riempie dall'alto con tanta legna o carbone. Sotto c'è un cassetto per far entrare l'aria e uno per la cenere. La ghisa costa poco, ha una buona resistenza all'usura e alla corrosione e ottima conducibilità termica. La ghisa è una lega di ferro e carbonio contenente piccole quantità di fosforo, magnesio, alluminio. La stufa in ghisa era chiamata Parigina. Anche noi nella nostra scuola, abbiamo termosifoni in ghisa. Quando la scuola venne ristrutturata mantennero i vecchi termosifoni perché la ghisa trattiene a lungo il calore anche dopo che l'impianto è spento. Come la stufa in ghisa, la stufa a olle può contenere grandi quantità di legna, anch'essa ha un cassetto per contenere la cenere, può avere delle decorazioni e può essere rialzata da terra. È ideale per grandi stanze ed inserita nei muri può scaldare più stanze vicine. Le stufe a olle sono decorate con mattonelle in terracotta. Alice V, Maddalena & Alice F |
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