ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Classi quinte Scuole Primarie di Cavedine e Vezzano 2007/08

L'allevamento in classe

L'allevamento in classe:

Seme-baco

casa dei nostri bachi

strumenti

nutrimento

pulizia

costruzione bozzolo

raccolta bozzolo

farfalla

morte

casi particolari

conclusioni



La farfalla

La mattina del 6 novembre, arrivati in classe abbiamo trovato la prima farfalla nata durante la domenica a casa della maestra, eravamo molto agitati e contenti; l'abbiamo chiamata Ettore.

L'8 novembre abbiamo potuto assistere alla nascita di Nicoletta. Ci siamo accorti, arrivati in classe, che c'era un bozzolo che si muoveva e che cominciava ad avere un piccolo buco. Si dimenava moltissimo e si cominciavano a vedere gli occhi, piano piano si vedevano le ali e finalmente un splendida farfalla riusciva ad uscire e rimaneva aggrappata al suo bozzolo.

Assistere a questo evento ci ha ripagato di tutto l'impegno messo fino a quel momento.

Eravamo molto felici e entusiasti del nostro lavoro. L'emozione che abbiamo provato è stata indescrivibile.

La farfalla appena uscita era di colore bianco e quando muore invece diventa di un colore un po' più scuro.

Appena esce dal bozzolo ha le ali piegate accanto al corpo.

La femmina è più grande del maschio e rimane quasi immobile mentre il maschio agita le ali e si sposta vivacemente alla ricerca di una femmina con cui accoppiarsi.

Durante l'accoppiamento il maschio feconda la femmina, cioè la rende capace di deporre le uova e poiché spreca energia e non è in grado di mangiare muore nel giro di pochi giorni.

La femmina fecondata depone 400-500 uova a poche ore dall'accoppiamento.

Nei giorni successivi per la nosta gioia continuavano a nascere le nostre splendide farfalle:

il 14 novembre sono nati Bepi e Natalino, il 15 è nato Luigi , il 17 è nato Pasquale, il 23 sono nate Gabriella e Michela, il 24 sono nati Alessandro e Gabriele, il 25 sono nati Davide, Matteo e Prescilla.

Quando purtroppo tutte le nostre farfalle erano morte siamo rimasti tristi e dispiaciuti ma anche soddisfatti del nostro lavoro.

Alessandro F. Alessio M.

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